Farina Senatore Cappelli BIO, 1Kg - EcoPopUp

Farina Senatore Cappelli BIO, 1Kg

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Farina Senatore Cappelli Biologica burattata ottenuta dalla molitura a pietra del grano duro di varietà antica siciliana Senatore Cappelli. Confezione da 1Kg.

Ingredienti: grano duro varietà Senatore Cappelli

Valori nutrizionali

  • Valore Energetico 321kcal               
  • Grassi 2,50g di cui saturi 0,40g
  • Carboidrati 67,80g di cui zuccheri 2,10g
  • Proteine 8,40g
  • Fibre 11,80g

Lavorazione: questi grani inoltre non necessitano sovraconcimazione nè l'uso di pesticidi, perchè molto rustici, inoltre, grazie alla folta chioma, non permettono la crescita di erbe infestanti. Il termine "burattata" deriva dallo strumento utilizzato per setacciare la farina, chiamato appunto buratto.

Caratteristiche: il grano Cappelli è uno dei grani antichi con il tenore proteico e la forza più alta (W = 90). La farina ottenuta è molto chiara, presenta un'elevata digeribilità, ha un indice glicemico (IG) = 45. Grazie alla macinazione a pietra, questi grani conservano il germe del grano, la parte nobile del seme.

Consigli d'uso: rappresenta un’alternativa dolce e squisita per la preparazione di tutti i prodotti attualmente utilizzati a base di grano tradizionale. Indicata per la produzione di pasta, pane e pizza.

Cos'è il grano Senatore Cappelli e perchè è una varietà così rara e pregiata? il grano Senatore Cappelli, una cultivar di grano duro selezionata agli inizi del ‘900 nel nostro Paese, ha alle spalle una storia avvincente, fatta di tutti gli ingredienti più nobili dell’ingegno italiano. Il selezionatore di questo frumento coltivato ancora oggi, fu Nazareno Strampelli, un genetista marchigiano che, su invito del marchese Raffaele Cappelli, si trasferì nel 1906 del secolo scorso in Puglia, per fare ricerca sul grano duro. Gli esperimenti di Strampelli erano volti a selezionare una varietà di frumento più resistente, che si adattasse a climi diversi e che, in ultima analisi, permettesse di ampliare i raccolti, in un periodo storico in cui in Italia soffriva ancora la fame una fetta ampia della popolazione. Gli studi dello scienziato marchigiano lo condussero a grandi risultati, il più famoso dei quali è la varietà di grano duro Senatore Cappelli (perfezionata nel 1915), dedicata proprio al suo committente. Strampelli elaborò più di cinquanta varietà di frumento, ma il grano Senatore Cappelli rimase la punta di diamante della sua opera, finendo per diventare la varietà di grano duro più diffusa in Italia (e pure ben al di fuori dei confini nazionali) fino ad almeno gli anni ’60. Oggi in Italia si importa circa un terzo del grano duro trasformato poi dall’industria e spesso riesportato sotto forma di pasta. Il grano Senatore Cappelli ha visto ridursi la sua diffusione ed è diventato una cultivar rara e pregiata, spesso appannaggio dei produttori di pasta artigianali: siamo certi che Nazareno Strampelli approverebbe un uso della sua invenzione così a misura d’uomo.


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