Grano varietà Senatore Cappelli BIO, 500g - EcoPopUp

Grano varietà Senatore Cappelli BIO, 500g

Cancemi

  • €3.00

Ne sono rimasti solo 8 !

Grano varietà Senatore Cappelli biologico in chicchi coltivato dall'azienda agricola siciliana Cancemi Michele. Un prodotto enogastronomico di qualità in confezione da 500g.

Ingredienti: grano duro Senatore Cappelli BIO

Valori Nutrizionali:

  • Valore Energetico 330 kcal               
  • Grassi 2,85 g
  • Carboidrati 68,8 g
  • Proteine 14,87 g
  • Fibra 6,5%
  • Sali minerali 1,2 g
  • Umidità 11,60%

Consigli d'uso: Indicato nella preparazione di insalate ed, insieme agli altri cereali come il farro e l’orzo, può essere utilizzato per la preparazione di zuppe.

Conservazione: conservare in luogo fresco e asciutto. La data di scadenza è riportata sulla confezione.

Cos'è il grano Senatore Cappelli e perchè è una varietà così rara e pregiata?  l grano Senatore Cappelli, una cultivar di grano duro selezionata agli inizi del ‘900 nel nostro Paese, ha alle spalle una storia avvincente, fatta di tutti gli ingredienti più nobili dell’ingegno italiano. Il selezionatore di questo frumento coltivato ancora oggi, fu Nazareno Strampelli, un genetista marchigiano che, su invito del marchese Raffaele Cappelli, si trasferì nel 1906 del secolo scorso in Puglia, per fare ricerca sul grano duro. Gli esperimenti di Strampelli erano volti a selezionare una varietà di frumento più resistente, che si adattasse a climi diversi e che, in ultima analisi, permettesse di ampliare i raccolti, in un periodo storico in cui in Italia soffriva ancora la fame una fetta ampia della popolazione. Gli studi dello scienziato marchigiano lo condussero a grandi risultati, il più famoso dei quali è la varietà di grano duro Senatore Cappelli (perfezionata nel 1915), dedicata proprio al suo committente. Strampelli elaborò più di cinquanta varietà di frumento, ma il grano Senatore Cappelli rimase la punta di diamante della sua opera, finendo per diventare la varietà di grano duro più diffusa in Italia (e pure ben al di fuori dei confini nazionali) fino ad almeno gli anni ’60. Oggi in Italia si importa circa un terzo del grano duro trasformato poi dall’industria e spesso riesportato sotto forma di pasta. Il grano Senatore Cappelli ha visto ridursi la sua diffusione ed è diventato una cultivar rara e pregiata, spesso appannaggio dei produttori di pasta artigianali: siamo certi che Nazareno Strampelli approverebbe un uso della sua invenzione così a misura d’uomo


Ti consigliamo anche